Author: | Guertler, Solange |
Year: | 2009 XXXVIII |
Pages: | 205 |
Title: | Die Lampen der Sammlung J.J. Bachofen |
Content: | Di interesse antiquario è l’ottimo contributo di Solange Guertler, attiva a Basilea e a Eretria nello studio delle lucerne e che ci propone quest’anno una disamina della collezione licnologica di Johann Jacob Bachofen, il saggio basilese autore del famoso e lungimirante Mutterrecht. La collezione, raccolta tra il 1865 e il 1887, quasi del tutto inedita e oggi conservata all’AMB, si compone di 368 lucerne soprattutto romane, ma anche greche, egizie e bizantine. L’eterogeneità della collezione denota gli interessi del collezionista che voleva avere un ventaglio tipologico e cronologico massimo e che non aveva allora pubblicazioni licnologiche a disposizione per verificare la completezza della collezione. Ma il fatto più importante è che il Bachofen collezionava anche per interessi più profondi, legati all’iconografia figurata delle lucerne e ai suoi studi sull’antichità greco-romana, tra cui quello sulle Roemische Grablampen iniziato poco prima della sua morte e non terminato. Questi studi lo portarono a ricostruire nelle culture antiche credenze religiose sulla rinascita, legate al ciclo della Natura e che Bachofen spiegava anche attraverso interpretazioni erronee delle figurazioni sulle lucerne, ritenute tutte arredi tombali. Così l’immagine di fig. 5, che in realtà presenta Diogene nella botte, era interpretata come la rinascita di un fanciullo da un’urna. Nessuna influenza diretta ebbero invece le lucerne sul suo scritto più famoso – Das Mutterecht del 1861 – poichè la collezione licnologica iniziò solo pochi anni più tardi. Bachofen era spirito aperto e innovativo, usò la sua collezione di antichità e in particolare le lucerne, per approfondire e illustrare i suoi studi sulle religioni degli Antichi che riteneva simbolo di una società migliore, da anteporre alla decadenza di quella attuale. |